Con le sue curve sinuose, le sue melodie dolci o aggressive, la sua simbiosi con alcuni tra gli artisti più influenti dell’ultimo secolo, la chitarra è entrata nell’immaginario collettivo come il simbolo dell’energia, della creatività e, più in generale, della musica stessa.

Oggetto di infiniti studi, saggi e, di recente anche protagonista di un’enciclopedia, in questo articolo ci dedicheremo a raccontare cosa rappresenta questo strumento nella cultura di massa.

Sinonimo di energia e divertimento

Immagine in primo piano La chitarra nella cultura popolare Sinonimo di energia e divertimento - La chitarra nella cultura popolare

Protagonista di film, di oggetti di design e sempre in primo piano sul palco: ci sono alcuni riff e assoli talmente riconoscibili che sono diventati parte della storia della musica.

Prendiamo ad esempio alcuni brani dei Guns ‘n Roses, che sono stati addirittura inseriti come colonna sonora in una delle divertenti StarCasino slot, oppure scelti come suonerie del cellulare da schiere di appassionati di musica.

Il bello della chitarra è che può essere suonata ad alti livelli da sommi artisti, oppure strimpellata con gli amici durante una serata spensierata: è uno strumento che può accompagnare la vita e i viaggi, semplicemente riponendola in un fodero e trovando un posticino nel bagagliaio.

Il simbolo del rock

Immagine in primo piano La chitarra nella cultura popolare Il simbolo del rock - La chitarra nella cultura popolare

Il rock, un genere che sembrava ormai morto e sepolto sotto il peso scomodo della trap (e del suo autotune), è invece ritornato alla grande, forte anche dei successi di vecchi e nuovissimi artisti, come i Maneskin.

Le chitarre distorte hanno ripreso a saturare le frequenze radiofoniche e gli auricolari wireless, tanto che ci chiediamo se prima o poi non sarà il caso di ritornare ad ascoltare musica con un paio di buone casse. Così, tanto per tirare su i decibel, senza rischiare di perdere l’udito.